Tornato recentemente dalla Via degli Dei, il cammino a piedi che collega Bologna a Firenze, vi racconto com’è andata l’esperienza e come organizzarsi al meglio per percorrere la via: spero che sia di ispirazione!
Sono stato sorprendentemente veloce a completare il cammino e per dormire ho usato la tenda ma… iniziamo dal principio!

Il percorso

La via degli Dei è un cammino di circa 130 km che percorre sentieri e strade asfaltate e può avere dislivelli importanti che arrivano fino ai 1500 m. Ci troviamo infatti sugli Appennini!
Non c’è da scoraggiarsi, anche i tratti più difficili, se fatti con calma, sono alla portata di tutti.

Panorama sulla via degli dei

Per quanto riguarda le tappe, io mi sono basato sul sito web della via degli Dei: viadeglidei.it, spiega le tappe da fare ma non è molto chiaro in certi punti.
La suddivisione del percorso con relativi chilometraggi e dislivelli (approssimati) che consigliano seguire sono:

  • Bologna – Badolo, 21 km, dislivelli: + 800 m, – 500 m;
  • Badolo – Madonna dei Fornelli, 28 km, dislivelli: +1500 m, – 1000 m;
  • Madonna dei Fornelli – Monte di Fo’, 17 km, dislivelli: +800 m, -750 m;
  • Monte di Fo’ – San Piero a Sieve, 21 km, dislivelli: + 650 m, -1200 m;
  • San Piero a Sieve – Firenze, 33 km, dislivelli: + 1400 m, – 1500 m.

Per ora sono solo nomi che non vi diranno niente, almeno questo è quello che è successo a me mentre cercavo informazioni; adesso mentre li scrivo, quanti bei ricordi mi vengono alla mente!
La durata del cammino suggerita è quindi di 5 giorni, anche se l’ultima tappa è consigliato spezzarla in due giorni, data la lunghezza. Ci sono quelli che percorrono la via in 6, 7 o addirittura 8 giorni!
Decidendo di farlo in 5 giorni la media è 26 km, con 7 ore di cammino: non è una passeggiata, considerati anche i dislivelli.

Dove dormire

Sulla via sono presenti tantissimi b&b e facendo piccole deviazioni è possibile anche dormire in hotel o altro.
Come già accennato, io mi sono portato dietro la tenda ed ho dormito quà e là, cosa che mi ha dato una libertà assoluta nel gestirmi le tappe senza dipendere dagli alloggi lungo la via.
L’unica cosa da cui dipendevo erano le fontane per l’acqua e gli alimentari per il cibo, che comunque si trovano con una certa frequenza.

via degli dei in tenda

Per quanto riguarda il discorso dormire in tenda su suolo pubblico la situazione è la seguente: legalmente dovrebbe essere proibito campeggiare sia in Emilia Romagna che in Toscana mentre il bivacco notturno è ammesso. Quindi in linea di principio montando la tenda di notte e smontandola alla mattina presto non ci sono problemi, io non ne ho avuti.
C’erano zone in cui specificavano che fosse vietato piantare la tenda, nelle altre cercavo un posto magari un po’ nascosto, non facilmente individuabile.

Il consiglio che mi sento di dare è: parlate con le persone e chiedete! Così facendo infatti, sono riuscito a dormire anche nel giardino di privati, scroccando anche una doccia calda e nel chiostro di una chiesa: di sicuro la gente locale saprà consigliarvi cosa fare (oltre a offrirvi birrette).

Spesa

Dormendo in tenda la spesa è veramente irrisoria: c’è il viaggio per andare dalla vostra città a Bologna e da Firenze alla vostra città e la spesa per il cibo!
Ogni giorno compravo ciò di cui avevo bisogno per mangiare concedendomi tanti sfizi e anche considerando che dovevo portarmi tutto sulle spalle; un paio di volte ho mangiato nei ristoranti/osterie che si trovano sulla via.
Facendo un rapido calcolo direi che me la sono cavata con meno di 10€ al giorno!

segnali via degli dei

Il mio percorso

Il percorso è segnalato benissimo (a parte a Monte di Fo’), non serve stare con il GPS per vedere dove andare o avere mappe.
Quindi per prepararmi prima della partenza ho dato un’occhiata superficialmente alle tappe con le relative distanze e dislivelli e mi sono dato al massimo una settimana per arrivare a Firenze, stando largo.

Sorprendentemente poi, ho completato la Via degli Dei in soli 4 giorni, sfiorando i 43 km giornalieri in una tappa! Sapevo di essere essere allenato ma non pensavo così tanto!
In 4 giorni la media dei chilometri è 32.5 km con anche 9 ore di cammino, cosa fattibile in primavera/estate, quando si hanno a disposizione molte ore di luce!

Io sono partito a metà agosto, iniziavo a camminare verso le 8 di mattina e mi fermavo alle 8 di sera, con un paio di ore di pausa tra pranzo e merende varie.
C’era caldo? Si ma sopportabile soprattutto perchè si cammina spesso in mezzo al bosco. Ecco, tornassi indietro mi sarei comprato il cappello da pescatore/Indiana Jones, è super bello, penso che me lo comprerò a breve!

Come ho suddiviso le tappe?
Sono partito da Bologna verso l’ora di pranzo perchè la mattina è stata dedicata alla visita della città. Ho dormito ai Prati di Mugnano come suggerito da una signora, quindi senza arrivare a Badolo.
Il secondo giorno invece sono arrivato fino a Madonna dei Fornelli, anche qui chiedendo se siete con la tenda andate tranquilli.

Il terzo sono arrivato all’ora di pranzo a Monte di Fo’, la fine della tappa; non era nemmeno un bel paesino. Ho proseguito quindi fino a Sant’Agata, che invece era bellissimo! Questa è stata una bella tirata, sono arrivato giusto giusto con l’ultima luce del giorno, dopo 40 km di cammino!

Dormire in tenda sulla via degli dei

La notte seguente l’ho passata in un campo subito dopo la discesa dal Monte Senario, ricordandomi di appendere il cibo in alto fuori dalla tenda per scongiurare l’arrivo dei cinghiali!
Poi, passando per Fiesole, dritto fino a Firenze, che sembrava non arrivare mai! Che bello, già dall’alto si vedeva il Testone, lo vedete nella foto sotto?

Firenze dalla via degli dei

Attrezzatura

In tanti su Instagram mi avete chiesto quale fosse la mia attrezzatura, ora vi dico cosa ho usato io.

Scarpe

Importantissime se non fondamentali! Ripeto le cose che dicono tutti ma bisogna: non devono essere ne’ troppo nuove ne’ troppo vecchie.
Inoltre c’è da considerare che i piedi si gonfiano camminando quindi io che porto un 44/44.5 ho preso un 45.
Le mie sono della Columbia, potete vederle cliccando qui.
Comodissime, resistenti, impermeabili e zero vesciche!

Zaino

Quello che ho usato io è della Quechua da 50lt, preso alla Decathlon ce ne sono di vari modelli.
Comodo e spazioso ma sta troppo a contatto con la schiena, dopo 3 giorni tra sfregamento e sudore mi si è tutta screpolata in basso.
Sembra grande ma tra tenda e sacco a pelo lo spazio va via in un baleno!

Per il prossimo cammino vorrei prendermi questo che ha una rete tesa che diminuisce il contatto con la schiena permettendo più areazione. Ed è anche più piccolo.
Zaino Ferrino (se qualcuno vuole farmi un regalo :D).

Tenda

Ultimi ma non meno importante, la tenda, il sacco a pelo e lo stuoino.
La tenda che ho usato è quella che ho da sempre, della Q.bo, spaziosa, leggera.
L’importante è che pesi poco!
Quella che ho io non la trovo online, ma dovessi comprarne una andrei da Decathlon oppure prenderei questa su Amazon!

Sacco a pelo avevo quello estivo della Quechua che è super ingombrante, ma l’ho compresso tantissimo in un sacchetto più piccolo.
Non capivo niente di sacchi a pelo quando l’ho comprato, ero ancora inesperto! Magari farò una guida su come comprare un sacco a pelo, fatemi sapere se vi interessa nei commenti!

Da mettere sotto il sacco a pelo avevo lo stuoino, quello di Decathlon da pochi euro. Ho dormito bene ma sono stato fortunato perchè il terreno era quasi sempre erboso e senza sassi. Vorrei comprarmi questo materassino che è gonfiabile in 10 soffiate e pesa pochissimo, sembra superfighissimo, magari lo provo e vi dico.

Riassumendo

è possibile percorrere la via degli Dei in 4 giorni se siete un po’ allenati ed è anche possibile dormire in tenda abbastanza facilmente.
Si può anche scegliere di prenderla più easy, decidendo di percorrerlo con calma e dormendo in qualche bed and breakfast, non facendosi mancare nulla!
Vi incoraggio a percorrere la via degli Dei!

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